Istituto centrale per i beni sonori ed audiovisivi

Già Discoteca di Stato, l’Istituto centrale per i beni sonori ed audiovisivi (ICBSA), dotato di autonomia speciale, opera nell’ambito della Direzione generale Cinema e audiovisivo.

Istituto centrale per i beni sonori ed audiovisivi

Svolge attività di studio, ricerca e coordinamento tecnico-scientifico dedicate al censimento, alla catalogazione, alla documentazione, alla digitalizzazione, al restauro e alla conservazione del patrimonio sonoro e audiovisivo ed è destinatario del deposito legale previsto dalla normativa vigente.

Le sue raccolte documentano la produzione musicale, fonografica, radiofonica, audiovisiva e cinematografica e comprendono testimonianze orali e sonore della società, della cultura, della lingua e delle tradizioni popolari italiane. L’Istituto conserva, cataloga, digitalizza e rende accessibile anche il patrimonio già appartenente alla Discoteca di Stato.

Partecipa all’elaborazione e alla diffusione degli standard di settore, presta consulenza e assistenza tecnico-scientifica a enti e istituzioni culturali e collabora con organismi di ricerca italiani e internazionali. Cura la pubblicazione e la diffusione dell’Archivio nazionale dei beni audiovisivi, promuovendo la conoscenza del patrimonio italiano. Svolge inoltre attività di formazione e divulgazione, partecipa a progetti internazionali e organizza convegni e mostre.

Direttore pro tempore
Dott.ssa Sandra Suatoni

Sede e contatti
Via Michelangelo Caetani 32 – 00186 Roma

Centralino +39 06 6840 6901

PEO: ic-bsa@cultura.gov.it
PEC: ic-bsa@pec.cultura.gov.it

Sito web


Riferimenti normativi

DM 5 settembre 2024, rep. 270 – Articolazione degli uffici dirigenziali e degli istituti dotati di autonomia speciale di livello non generale del Ministero della cultura.